Carbossiterapia

Carboflux

La carbossiterapia consiste nella somministrazione di anidride carbonica medicale (CO2) attraverso microiniezioni per via sottocutanea e intradermica, cioè nello strato medio – superficiale della pelle.
L’anidride carbonica è un gas naturale e già presente all’interno del nostro organismo.
È un prodotto del metabolismo delle nostre cellule e tutte le volte che il nostro organismo la produce viene progressivamente eliminata attraverso la respirazione o le urine sotto forma di ammoniaca.
Questo gas così diffuso in natura, quando si trova nel nostro corpo svolge alcune importanti funzioni:

 

  • facilità il rilascio dell’ossigeno dai globuli rossi ai tessuti e quindi alle cellule periferiche migliorandone il nutrimento e la vitalità. È quindi un importante metodica per il trattamento dell’invecchiamento della pelle e dell’adiposità localizzata poiché l’ossigeno facilita anche lo scioglimento dei grassi all’interno delle cellule.
  • migliora la motilità dei piccoli vasi periferici facilitando l’apporto di sangue ai tessuti e il drenaggio e la rimozione delle sostanze di scarto accumulate. Questa capacità è sfruttata con ottimi risultati nel trattamento della cellulite.
  • attraverso il miglioramento della circolazione periferica facilita il drenaggio dei liquidi ristagnanti. Per questo motivo è molto utile per il trattamento delle gambe gonfie e pesanti, per le borse oculari e per la cellulite.

Quali sono le indicazioni per la carbossiterapia?

Con la carbossiterapia possono essere trattati i seguenti inestetismi o patologie:

Cellulite
Invecchiamento cutaneo
Borse oculari
Arteriopatie, stasi del microcircolo (insufficienza venosa)
Patologie artroreumatiche e periartriti.

Come viene effettuato il trattamento?


Il trattamento avviene in ambulatorio mediante delle micro-iniezioni in dosi variabili, effettuate solitamente alla radice degli arti e in tutte le altre zone in cui vi è la cellulite o su alcuni punti specifici del viso piccoli aghi della lunghezza di 13 mm o 4 mm.

Si possono avere effetti collaterali?

Assolutamente no! È un trattamento che viene utilizzato da oltre quarant’anni e nella letteratura scientifica non sono mai stati descritti casi di danno o effetti collaterali dovuti all’iniezione dell’anidride carbonica.

Inoltre ricordiamo che NON esiste il rischio di embolia gassosa.