Mesoterapia

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E’ un metodo di somministrazione intradermica di un farmaco e più precisamente può essere definita come intradermoterapia distrettuale (I.T.D.).

Questa metodica offre la possibilità di utilizzare ridottissime quantità di farmaco e con maggior effetto terapeutico, al contrario della via di somministrazione sistemica che richiede maggiori quantità di farmaco con maggior rischio di effetti avversi e minore durata dell’effetto terapeutico.

Quali sono le principali indicazioni della mesoterapia?

La mesoterapia presenta molteplici indicazioni:

  • Medicina estetica
  • Patologie dell’apparato locomotore (muscolari, tendinee, ossee ed articolari di origine infiammatoria, degenerativa e traumatica)
  • Patologie dermatologiche
  • Patologie dell’apparato circolatorio ( insufficienza veno-linfatica)

Cosa è possibile trattare con la mesoterapia in Medicina Estetica?

Le più importanti indicazioni in medicina estetica sono:

  • Pannicolopatia fibro-sclerotica (PEFS)
  • Adiposità localizzata
  • Invecchiamento cutaneo del volto (Biostimolazione del volto e del collo)

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Come viene effettuato il trattamento?

 

Dopo aver effettuato un’accurata anamnesi ed esame obiettivo ed aver formulato una corretta diagnosi, il trattamento consiste nell’effettuare microiniezioni multiple sulla cute sovrastante alla regione interessata dal processo patologico mediante piccoli aghi della lunghezza di 4 mm iniettando 0.1 ml circa di farmaco fino ad ottenere un piccolo pomfo.

Prima di iniziare un ciclo di mesoterapia è necessario eseguire un test cutaneo di sensibilità alle sostanze utilizzate.

 

Generalmente non occorre anestesia.

Quante sedute sono necessarie per ottenere il risultato?

 

Il numero delle sedute è variabile secondo il tipo e l’andamento della patologia da trattare.

In media sono necessarie 8 – 10 sedute con frequenza settimanale, eventualmente seguite da una fase di mantenimento con frequenza quindicinale o mensile. 

Quali farmaci vengono utilizzati?

 

Il tipo di farmaco utilizzato è variabile a seconda della patologia da trattare.

 

Sono farmaci rivitalizzanti cutanei, capillaro-protettivi, lipolitici, antiedemigeni, antinfiammatori ecc…gli stessi che vengono utilizzati per via sistemica.

Possono essere sia farmaci della F.U. che di tipo omeopatico.

Si possono avere effetti collaterali?

 

No, se eseguita correttamente dopo aver fatto una diagnosi esatta non presenta pericoli e inconvenienti tranne una lieve sensazione di dolore durante l’iniezione e l’eventuale comparsa di ecchimosi sempre transitorie.